Ti è mai capitato?
Ricevi dieci messaggi.
Nove sono positivi.
Uno contiene una critica.
Sinceramente…cosa rispondi
Quale pensi che continuerà a occupare i tuoi pensieri durante la giornata?
Per la maggior parte delle persone la risposta è immediata: la critica.
Non perché siamo pessimisti.
Ma perché il nostro cervello è stato progettato per prestare maggiore attenzione più alle minacce che alle opportunità.
La storia di Sara
Sara aveva appena concluso una presentazione importante.
A fine riunione ricevette molti complimenti. I colleghi apprezzarono la chiarezza, il lavoro svolto e la capacità di coinvolgere il gruppo.
Poi arrivò un’unica osservazione:
“Forse avresti potuto approfondire meglio un punto.”
Per tutta la sera Sara non pensò ai dieci complimenti ricevuti.
Pensò soltanto a quella frase.
Ti suona familiare?
Un antico sistema di sopravvivenza
Per migliaia di anni la sopravvivenza umana è dipesa dalla capacità di individuare rapidamente i pericoli.
I nostri antenati che notavano per primi un predatore avevano maggiori probabilità di sopravvivere.
Questo meccanismo è ancora presente nel nostro cervello.
Oggi però il “predatore” raramente è un animale selvatico.
Più spesso assume la forma di una preoccupazione, una critica, un errore o un’incertezza sul futuro.
Il binocolo della mente
Immagina di osservare il mare con un binocolo.
Se lo punti esclusivamente verso le onde più alte, vedrai soltanto pericoli.
Se allarghi il campo visivo, inizierai a notare anche le rotte possibili, le zone più calme e le risorse a tua disposizione.
Il nostro cervello funziona in modo simile.
Quando siamo stressati, l’attenzione tende a restringersi.
Vediamo il problema ma perdiamo di vista le possibili soluzioni.
La buona notizia
La ricerca in psicologia positiva mostra che le emozioni positive non servono soltanto a farci sentire meglio.
Possono ampliare la nostra prospettiva e migliorare la capacità di problem solving.
Non significa ignorare le difficoltà.
Significa evitare che una singola difficoltà occupi tutto il campo visivo.
Un piccolo esercizio
Questa sera, prima di andare a dormire, prova a scrivere:
• una cosa che hai imparato oggi;
• una cosa che è andata bene;
• una persona o una situazione per cui provi gratitudine.
Potrebbe sembrare un esercizio semplice.
In realtà stai allenando il tuo cervello ad ampliare il campo visivo.
Una domanda per riflettere
In quale area della tua vita senti che il tuo “binocolo mentale” è puntato esclusivamente sulle difficoltà?
Vuoi sviluppare la tua resilienza in modo concreto?
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